Un logo è sostanzialmente una bandiera: rappresenta graficamente valori, ideali e filosofie. Spesso, però, una bandiera non riesce a fare da sola tutto il lavoro. Per ispirare fiducia e veicolare al meglio il suo messaggio, ha bisogno di un leader, e il leader per la tua azienda sei proprio tu.
Quindi, metti da parte la timidezza, perché supportare quello che fai mettendoci la faccia ti aiuterà a conquistare la fiducia dei tuoi clienti, rendendo il tuo marchio più credibile.
Per sperare di vincere devi metterti in gioco
Conosciamo perfettamente come, oltre oceano, Amministratori Delegati riescano ad ispirare fiducia nei consumatori presentando in prima persona i loro nuovi prodotti. Tuttavia, potrebbe sorgere il dubbio se le stesse dinamiche possano essere applicate anche nel bel paese. Trattandosi di un fattore psicologico, che travalica le differenze culturali e linguistiche, la risposta non può che essere positiva. Basta ripensare brevemente alla pubblicità che ogni giorno giunge nelle nostre case: spesso ci capita di vedere CEO, in situazioni più o meno improbabili, intenti a sponsorizzare i loro prodotti.
Il vero pioniere in quest'arte è stato Giovanni Rana, che ha saputo entrare nel mercato con un prodotto di qualità superiore a un prezzo competitivo, ma, cosa altrettanto importante, ha saputo persuadere gli italiani offrendosi come garante della qualità dei prodotti. Sarebbe potuto ricorrere a testimonial famosi, ma non avrebbero avuto lo stesso impatto: i consumatori sanno che sono mercenari capaci di promuovere indifferentemente un servizio telefonico o un rimedio contro la stitichezza dietro adeguato compenso. Pubblicizzando in prima persona i suoi tortellini, invece, ha inviato il messaggio che crede nella bontà del suo lavoro ed è disposto a mettere in gioco se stesso.
Non mi dilungherò oltre nel raccontarti questo case history di successo, perché sconfinerebbe dagli intenti di questo post, ma se desiderassi approfondire l'argomento ti consiglio la lettura di "Pasta, amore e fantasia", scritto dal Prorettore dell’Università IULM, Emanuele Invernizzi.
Il duro compito di un Avatar
Finora abbiamo valutato i benefici dal punto di vista generico del marketing, ma come applicare tutto questo alla tua presenza sul Web?
La chiave di tutto è il tuo Avatar. Impiegare al meglio quella piccola immaginetta è il "segreto" per trasmettere in modo più efficace il tuo messaggio e dare un volto credibile alla tua azienda. Il principio di base però non cambia, devi usare una tua foto. Che si tratti del post sul blog aziendale, di un commento su un altro blog o del profilo sui socialnetwork, è fondamentale che tu ci metta il tuo volto.
Tuttavia, impiegare Avatar differenti non farà altro che disperdere le forze, generare confusione e frammentare la percezione della tua identità sul web. Al contrario, usando sempre lo stesso, indipendentemente dal servizio, sarai in grado di crearti un’identità: tutti gli sforzi e gli interventi, che compirai su diversi fronti, contribuiranno a definire la tua immagine e con essa a veicolare il messaggio del tuo marchio.
5 semplici consigli per migliorare il tuo Avatar
Come nel caso di Giovanni Rana, avere un volto rassicurante e capace di inviare il giusto messaggio è fondamentale.
Che ci piaccia ammetterlo o no, la prima impressione è quella che conta. Tuttavia, non è necessario essere stati fortunati alla lotteria genetica e aver vinto la faccia giusta per il ruolo. È sufficiente adottare alcuni piccoli accorgimenti affinché il tuo Avatar invii il messaggio desiderato e faccia un buona impressione.
Ricerca un risultato professionale: hai mai visto la differenza tra le foto ufficiali e quelle scattate di nascosto ai vip? L'inquadratura giusta, la corretta messa a fuoco e la luce appropriata fanno la differenza. Una buona immagine è capace di rendere interessante qualunque volto e donargli la giusta profondità.
Comunica un messaggio: non stai facendo una foto segnaletica, puoi anche non stare perfettamente frontale con gli occhi sbarrati. Cerca invece di essere espressivo, invia un messaggio (possibilmente positivo) o cerca almeno di apparire entusiasta e rassicurante.
L'abito fa il monaco: l'abbigliamento non serve solo per coprirsi, invia anche numerose informazioni sulla nostra personalità, posizione sociale, stile di vita e umore. Cerca di indossare qualcosa in linea con lo spirito del tuo brand, un completo ingessato non è il più indicato se rappresenti un marchio giovane e sportivo. Evita anche di coprirti il volto con gli occhiali da sole, sicuramente danno un tocco da divo, ma coprire una parte importante come gli occhi ti rendono sfuggente e quindi poco credibile.
Uno sfondo semplice: non è necessario avere uno sfondo bianco, mica è la foto per la patente, tuttavia è meglio evitare dettagli troppo caotici sullo sfondo. La soluzione migliore è uno sfondo neutro o monocromatico (attento alle valenze psicologiche del colore), al più puoi tenere il logo della tua azienda alle spalle.
Scatta una foto mirata: in poche parole non usare una foto scattata all'addio al celibato di tuo fratello, sicuramente avrai un’espressione gaudente, ma forse sei un po' troppo disinibito. Al posto di cercare tra le foto che già hai una che si possa adattare allo scopo, fanne una pensata appositamente allo scopo.
Non solo Avatar
L'Avatar svolge sicuramente il ruolo del protagonista, ma non esiste solo lui.
Hai mai pensato di realizzare un video tutorial? Non solo puoi spiegare come funziona il tuo prodotto in modo meno noioso e più efficace, ma nel farlo mostri anche te stesso, la tua competenza e la tua convinzione nel tuo lavoro.
In questo caso non si tratta più di una prima impressione, la volontà di visionare il video richiede già un certo interesse, ma è un ottimo metodo per rafforzare il legame. Non c'è nessuno più autorevole del creatore di un prodotto per dimostrare entusiasticamente come funziona. In questo modo, il lavoro iniziato dall'Avarat sarà portato avanti dal video, dove i consumatori potranno vederti e sentirti, aumentando così la percezione di aver a che fare con persone concrete e non con un’imperscrutabile azienda priva d'anima.
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Ho pubblicato un nuovo articolo sul Blog di Kgo! Attendo i vostri commenti ....

Un logo è sostanzialmente una bandiera: rappresenta graficamente valori, ideali e filosofie. Spesso, però, una bandiera non riesce a fare da sola tutto il lavoro. Per ispirare fiducia e veicolare al meglio il suo messaggio, ha bisogno di un leader, e il leader per la tua azienda sei proprio tu.
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